Magazine Holder Portariviste
Portariviste a 4 tasche nella cui parte centrale è alloggiata una maniglia che ne facilita la presa.
La forma è essenziale e decisamente pratica, è un oggetto che può essere collocato con facilità in ogni ambiente.
Un classico del design che fa parte della storia di Kartell.
Materiale Struttura: Pmma Antiurto Colorato Fumé
Dimensioni : H 34,5 cm – L 18,5 cm – P 40 cm
Brand
Kartell
Settant’ anni di storia, di famiglia, di cultura del design, di prodotti industriali, di materiali nuovi e tecnologie innovative. Kartell oggi è la sintesi perfetta del suo passato e della sua continua proiezione verso il futuro, combinando il grande patrimonio della cultura d’impresa con la voglia di esplorare sempre nuovi percorsi e nuove esperienze dominate dalla grande passione del fare. Kartell si è caratterizzata per la produzione industriale di oggetti di design di altissima qualità, di notevole contenuto tecnologico e made in Italy. Dalla scelta materiali innovativi e certificati, all’uso di tecnologie all’avanguardia, il prodotto, Kartell è in grado di garantire agli utilizzatori dei propri prodotti una collezione che ha nella tecnologia, nella qualità, nella resistenza e nella lunga durata il suo DNA.
Designer
Giotto Stoppino
Figura chiave del Neoliberty italiano, Giotto Stoppino (Vigevano, 30 aprile 1926 – Milano, 23 agosto 2011) fa parlare di sé alla Triennale del ’54 con una serie di mobili in compensato curvato. Un’innovazione in “risposta” al mobile scandinavo ormai in auge in Italia: il made in Italy reagisce con nuove idee e materiali applicati a forme ergonomiche. Stoppino intraprende con i progettisti Vittorio Gregotti e Lodovico Meneghetti una proficua collaborazione fino agli anni ’60 (i tre aprono uno studio a Novara), realizzando mobili innovativi, come le leggere poltroncine in giunco per Bonacina del ’61. Gli anni ’70 segnano i successi dei suoi arredi in metallo: l’esposizione della lampada 537 per Arteluce nella mostra “Italy: the New Domestic Landscape” al MoMA di New York nel ’72, e il Compasso d’Oro per la credenza dorata Sheraton nel ’79.










